Con le accuse di sostituzione di persona e violenza privata, un 27enne messinese - appassionato di gossip ed esperto di informatica - è stato condannato dal tribunale di Milano a un anno e otto mesi di carcere: è quanto ha stabilito il giudice monocratico dell’ottava sezione penale Luisa Balzarotti, che con la sentenza ha superato la richiesta di pena di un anno avanzata dalla Procura.
Risarcimenti
Il giudice ha anche stabilito una provvisionale di diecimila euro per Mattera, difesa dagli avvocati Anton Emilio Krogh e da Gabriele Maria Vitiello (il risarcimento complessivo verrà stabilito in sede civile), e di circa 18 mila euro in totale per Irene Cao, Filippo Pozzato e Franco Trentalance, anche loro parti civili. L’imputato, tra l’altro, avrebbe minacciato «di rendere pubblici i contenuti delle conversazioni» con la showgirl Justine Mattera per costringerla «a proseguire le comunicazioni»: da qui l’accusa di violenza privata.

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