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venerdì 29 settembre 2017

"Gli alieni esistono: lo dice la matematica"

L'esplorazione dello spazio di Lina Tomasella è partita dal sottosuolo: «In effetti la prima passione è stata la biologia e facevo la speleologa nelle grotte di Veneto e Friuli.
La bio-speleologa esattamente». Adesso è passata dall'altra parte dei misteri dell'esistenza: è ricercatrice presso l'Inaf-Osservatorio Astronomico di Padova, nonché coordinatrice e responsabile delle attività dell'osservatorio di Asiago, quello che ha i più grandi telescopi ottici d'Italia. In più è nel Gruppo Italiano Gravita, che si occupa degli studi sulle onde gravitazionali, nei quali il nostro Paese ha raggiunto i risultati raccontati giusto due giorni fa. Grazie allo strumento Virgo, a Cascine.

Le piante in marcia verso il Pacifico

L'adattamento dei vegetali non è solo appannaggio delle caratteristiche floreali, ma riguarda anche la capacità di sentire il clima e dirigere i propri semi e le proprie radici verso i terreni più propizi alla crescita.
È quel che sta accadendo negli Stati Uniti dove un team di studiosi ha evidenziato un curioso fenomeno: una silenziosa e discreta marcia delle piante verso ovest. Significa che i vegetali stanno «decidendo» di abbandonare le coste atlantiche per muoversi verso quelle pacifiche.

Bollette, arriva la stangata sul gas. Buone notizie per la luce

È la stagionalità a incidere sull'aumento del gas. Ma nell'intero 2017, per l'elettricità una famiglia in media spenderà 520 euro, 21 euro in più rispetto al 2016 con un incremento del 4,2%. Sempre nel 2017, una famiglia tipo spenderà invece 1.035 euro per il gas: in questo caso il prezzo resta sostanzialmente stabile (+0,2%) rispetto al 2016.

«Passa poi mio padre a pagare»: il distinto norvegese che scrocca pasti in tutta Italia

Ha l’aria distinta, parla inglese, a tavola si comporta come un vero signore. Pranzo con caffè e ammazzacaffè, in un ristorante del centro di Varese al costo di circa 30 euro. Alla fine nessun conto pagato perché, come dice lui, «poi passerà mio padre, che è tanto ricco, a dare i soldi». Ma il titolare del noto locale di Varese quel presunto padre non lo conosce. E, a dire il vero, il ricco genitore non esiste nemmeno. Morale: mercoledì a pranzo, in città, è arrivato il cosiddetto «scroccone seriale», come lo ha definito la stessa questura di Varese.

Il fascino del «balabiott» nel racconto di un nonno

Caro Fabrizio,
con balabiott e Svampa mi metti in crisi: tocchi una corda che passa accanto al cuore. Perché mi fai pensare a Emilio Tadini e a una sua performance intorno a questa parola, che Andrè Ruth Shammah, infaticabile custode di tante memorie, ha ricordato tempo fa in un omaggio all’artista milanese. Dunque, Tadini giocava con la parola balabiott, ne amava la pronuncia, la bellezza, la potenza visiva, l’essenzialità con cui si fotografa qualcuno con cui abbiamo avuto, purtroppo, a che fare. 

Milano, il mistero della ricca inglese scomparsa e ritrovata dopo 6 mesi: viveva per strada tra i clochard

Il punto del ritrovamento, sei mesi dopo l’ultimo contatto con la famiglia, è questa grata in piazza Beccaria, sopra il locale caldaie dell’hotel Ambasciatori, una di quelle grate usate come letto dai barboni. Qui sabato, alle due di notte, si sono incrociate le vite di un ex poliziotto fuggito agli attentati dei boss scafisti che combatteva a Valona, e d’una donna inglese innamorata di Milano tanto da passarci lunghi periodi. Il primo, anni fa scappato dall’Albania, divenuto cittadino italiano e «sbirro» di una società di investigazioni, cercava la seconda, nata in Iran, da bimba emigrata a Londra con i genitori e misteriosamente sparita a marzo in corso Italia.

Milano, il giallo di Luca, caduto nudo dal tetto: «Era ferito e scappava da qualcuno»

Sul fatto che ad ucciderlo sia stata una caduta nel vuoto da circa otto metri, c’erano pochi dubbi. A distanza di un anno, resta da capire che cosa sia successo nell’albergo in cui Luca Santoiemma ha trascorso le sue ultime ore di vita, prima di quel volo che gli è stato fatale. E che cosa lo abbia spinto a fuggire seminudo sui tetti, e a schiantarsi in un cortile di viale Jenner. Perché se dalle prime battute dell’indagine non si rilevavano segni di violenza sul corpo del venticinquenne trovato agonizzante sull’asfalto del civico 73 un anno fa, i successivi accertamenti medico legali hanno dato risposte diverse, facendo emergere lesioni a volto e al collo.