Quando l’hanno arrestato aveva i capelli neri. Sulla foto dell’ultimo documento invece ha la testa bionda, ossigenata. Cambi d’aspetto frequenti. Per camuffarsi. La ragazzina, 12 anni, vittima della violenza di mercoledì pomeriggio, l’ha descritto così: «Maglietta scura, un grosso tutore alla gamba sinistra». Scendendo le scale di un palazzo alla periferia Ovest di Milano, zoppicava. Erano le 13.30. Pochi minuti prima la ragazzina rientrava da scuola. L’uomo l’ha seguita dalla strada. È entrato nel palazzo. L’ha trascinata su un pianerottolo.
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venerdì 29 settembre 2017
India: ressa alla stazione ferroviaria a Mumbai, almeno 22 persone muoiono schiacciate
È di almeno ventidue morti e 30 feriti il bilancio di quanto accaduto a Mumbai, in India, quando per ragioni ancora da chiarire all'ora di punta per i pendolari si è scatenata una calca e molte persone sono rimaste schiacciate.
Non è chiaro cosa abbia scatenato il panico fra le persone presenti nella stazione ferroviaria di Elphinstone: secondo alcuni testimoni quattro treni sono arrivati in contemporanea e mentre la folla accorreva per salire alcune persone sono scivolate e sono state travolte.
Non è chiaro cosa abbia scatenato il panico fra le persone presenti nella stazione ferroviaria di Elphinstone: secondo alcuni testimoni quattro treni sono arrivati in contemporanea e mentre la folla accorreva per salire alcune persone sono scivolate e sono state travolte.
Caparezza: «Un fischio mi tortura. Il mio disco nato per l’acufene»
Michele contro Caparezza. Michele Salvemini è il vero nome di Caparezza, l’anomalia del nostro panorama rap. Il confronto fra persona e personaggio è nato durante la lavorazione di «Prisoner 709», il nuovo album dell’artista pugliese che esce venerdì. «Per la prima volta ho messo Michele al centro del disco svelando il mio lato più intimista. Caparezza è più sberleffo e provocazione a tutti i costi: mi sono spogliato di questa parte. Si capisce dalla voce: quella nasale che era la mia caratteristica è confinata in un angolo del disco.
Omicidio Rosboch, Gabriele Defilippi condannato a 30 anni
Trent’anni (in rito abbreviato) per Gabriele Defilippi, 19 per l’ex amico e amante Roberto Obert. Questa la sentenza del gup di Ivrea sul caso dell’omicidio – premeditato - di Gloria Rosboch, la professoressa di Castellamonte che a 50 anni venne strangolata dall’ex allievo (che oggi ha 22 anni) di cui si era innamorata. Il dispositivo è stato letto a porte chiuse. Il gup ha rimandato la discussione della posizione della madre di Gabriele, la signora Caterina Abbatista – difesa da Tommaso Levi e Gian Paolo Zancan - che non aveva scelto riti alternativi e che è stata rinviata a giudizio.La procura la considera «l’istigatrice del delitto».
Disastro Ferrari a Singapore: la grave assenza di comunicazione
Non possiamo pretendere che un pilota capace di ottenere una pole tutta grinta e cuore il sabato, faccia la mammola la domenica. Ma il bilancio, così amaro, di Singapore, contiene qualche azzardo in eccesso, al netto della discussione — infinita — sulle responsabilità.
Perché, forse, due piloti della stessa squadra possono prevedere più scenari e condividerli prima del via. Perché è vero che Vettel aveva il diritto di «parare» Verstappen (non immaginando Raikkonen in stereofonico attacco) magari con una foga attenuata.
Perché, forse, due piloti della stessa squadra possono prevedere più scenari e condividerli prima del via. Perché è vero che Vettel aveva il diritto di «parare» Verstappen (non immaginando Raikkonen in stereofonico attacco) magari con una foga attenuata.
giovedì 28 settembre 2017
Ecco come è ridotto Bosse, il campione del mondo degli 800 m, 2 fratture al volto dopo l’aggressione
E’ successo due settimane fa, ma le conseguenze, drammatiche, sono visibili solo ora. La vittima è Pierre Ambroise Bosse, 25 anni, francese, campione del mondo degli 800 metri piani a Londra. E’ stato aggredito il 31 agosto scorso all’uscita di un bar a Gujan-Mestras, non lontano da Bordeaux, nei pressi della casa dei genitori dove si era soffermato a fare dei selfie con dei tifosi. Risultato; due fratture al volto, di cui una allo zigomo con interessamento dell’occhio sinistro.
Penati assolto in appello e l'incontro Erdogan-Putin.
La procura chiede il rinvio a giudizio di Virginia Raggi per l’accusa di falso in atto pubblico contestatale in merito alla nomina di Renato Marra. I pm di Roma propongono invece l’archiviazione per le due ipotesi di reato di abuso d’ufficio, connesse alla nomina di Salvatore Romeo e alle tre polizze vita da lui intestate alla prima cittadina.
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